Archivio Storico del Comune di Firenze

Via dell'Oriuolo, 33, Firenze
Responsabile Francesca Gaggini
https://cultura.comune.fi.it/sdiaf/pagina/archivio-storico
tel. centr. 055 2616527
contatto mail: archstor@comune.fi.it 

Il nucleo documentario principale conservato all'Archivio Storico del Comune di Firenze è costituito dalla documentazione prodotta e ricevuta dall'amministrazione cittadina istituita con l'editto di Pietro Leopoldo del 20 novembre 1781. Tale documentazione è ripartita in tre fondi che ripercorrono la storia amministrativa della città: quello della "Comunità di Firenze", dal 1782 al 1865; quello della "Mairie di Firenze" dal 1808 al 1814 e, infine, quello del "Comune di Firenze", a partire dal 1865.

Il Fondo della Mairie de Florence  all'Archivio Storico del Comune di Firenze 

Nella primavera del 1808, la Toscana diviene parte integrante dell’Impero napoleonico ed il suo territorio è diviso nei tre dipartimenti dell’Arno, dell’Ombrone e del Mediterraneo. Firenze cessa così di essere capitale di uno stato e la vecchia legislazione leopoldina - passata indenne attraverso gli anni del fittizio Regno d’Etruria (1800-1808) - è definitivamente cancellata e sostituita dalla legislazione francese. La Comunità di Firenze, sorta nel novembre del 1781, si trasforma nella Mairie de Florence, con un Maire, nominato direttamente dall’Imperatore ed un Consiglio con funzioni puramente consultive.  Sovraordinato rispetto al Maire e con compiti di  controllo sull’amministrazione municipale, un Prefetto competente su tutto il  Dipartimento dell'Arno.

Il fondo della Mairie de Florence raccoglie gli affari istruiti dall'amministrazione cittadina dal 1808 al 1814. Oltre alle leggi, ai regolamenti, alle deliberazioni e al carteggio dei vari bureaux sono  di  grande interesse storico, demografico e statistico i registri relativi al Censimento della popolazione del 1810 che fotografano la situazione sociale della città e disegnano il nuovo modello di Stato che, con la creazione dello Stato Civile, creerà un nuovo rapporto fra amministrazione e cittadini destinato a caratterizzare la fisionomia dello Stato moderno e le funzioni attribuite, all'interno di questo, agli enti locali.